Jesolo 2012 The city beach, Jesolo cambia look.

    La città più animata della costa veneziana cambia immagine, con la complicità di architetti di fama mondiale. Primo fra tutti, Kenzo Tange, l'autore del Parco della Pace di Hiroshima, al quale è stato affidato il piano regolatore nel 1996. Da allora la laguna è in fermento, progetti e interventi si susseguono a pieno ritmo, con l'obiettivo di dar vita, entro il 2012, a una nuova città di mare. "Jesolo the city beach" è infatti il logo dell'ambizioso restyling, che vanta, oltre a Tange, protagonisti come Richard Meier e Carlos Ferrater.
    Ferrater, l'architetto più attivo e acclamato di Spagna, ha invece progettato la ristrutturazione di piazza Mazzini. E regalato alla città un avveniristico salotto animato da giochi d'acqua e di luce. Ma non solo: porta la sua firma anche Torre Aquileia, altro esclusivo complesso residenziale, tra piazza Internazionale e piazza Mazzini. Sarà pronto in ottobre, ma è già diventato, con i suoi 90 metri di altezza, il simbolo della nuova Jesolo. A colpire è però anche la leggerezza e l'innovativa forma poligonale della struttura, pensata per movimentare le facciate e, insieme, offrire una vista a 360 gradi: ciascuno degli 84 appartamenti guarderà il mare, la laguna, o entrambi. La torre accoglierà inoltre attività commerciali, spazi per il divertimento e il relax (all'ultimo piano, un solarium con piscina). Sono a buon punto anche i lavori per l'ampliamento del porto turistico di Jesolo: oltre al raddoppio dei posti barca (da 488 a 1100).  C'è molta attesa, poi, per il XSite, un gigantesco spazio polifunzionale ideato da Fabrica per i giovani. Con aree per lo sport, lo shopping, un cinema multisala; e poi, locali, discoteche, gallerie d'avanguardia, un'arena per concerti e spettacoli. Una città della musica e del divertimento che dovrebbe essere pronta per l'estate 2009. Nel frattempo i grandi eventi vanno in scena al Palazzo del Turismo
    , dove in fase di ultimazione la Jesolo Gaming Hall del Casinò di Venezia  progettata dall'arch Robert Bezdikian. Diverso lo charme della Locanda alle Porte, una dimora storica fuori città, con sette silenziose camere affacciate su un canale. Non lontano dal litorale del Cavallino, ad esso collegata con una pista ciclopedonale che arriva fino alla piazza di Cavallino attraversando il nuovo Residence Il Parco della Laguna progettato dallo studio Bezdikian Architects. Chi preferisce lo stile metropolitano s'incontra al Casabianca: legni pregiati, vetri, tubolari d'acciaio, un locale degno di una capitale del design. Raffinata la proposta per l'aperitivo, ostriche e champagne, da gustare anche all'aperto, nel dehors o sulla terrazza. Punta su scenografie d'effetto, ma non trascura la cucina, il Marina Club. Il ristorante è in una casa colonica rinnovata con arredi minimal e angoli etnici; tra le specialità, involtino di gamberi croccante con salsa di riso e miele, maltagliati con code di scampi e fois gras. Ma il punto di forza del locale è l'ampio giardino, dove in estate si beve e si balla tra tende berbere, candele, divani, cuscini (via Roma Destra 120/b, info: 335.66.13.033). Le notti più spettacolari, però, si vivono al Faro. Qui, una palafitta sospesa sul fiume Sile annuncia Terrazzamare, unico beach bar in Italia a proporre mostre d'arte, teatro sperimentale, reading di poesia. Vicino alla Terrazzamare si trova anche lo Jesolo International Club Camping, uno dei più rinnomati villaggi Campeggi d'europa.   


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