Cavallino - Redevelopment of city center

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Concorso di idee : Comune di Cavallino Treporti Progetto : Bezdikian Architects - hanno collaborato : Robert Bezdikian - Leonardo Bonesso - Sara Baraziol - Alessandro Raiano - Nicola Vecchiato.Le tappe obbligatorie per la rinascita e/o la riqualificazione del nucleo urbano di Cavallino dovranno passare attraverso una “densificazione” urbana intesa come ripopolamento abitativo del centro urbano accompagnato dall'insediamento di nuove attività commerciali e terziarie, l'intensificazione degli scambi e del movimento nel centro storico. La riattivazione della circolazione umana, la creazione di arterie pedonali e ciclabili tendenti a valorizzare oltre al tessuto urbano anche il fronte lagunare. Riappropriasi della laguna trasformandola nel “soggiorno” dell'abitato di Cavallino , che insieme alla Piazza S.M.E. e al nuovo Centro Civico diventi il palcoscenico di uno spettacolo continuo dove attività commerciali, ricreative , sportive e ricettive, diurne e notturne, ricreino quel processo che è alla base del concetto di riqualificazione urbana. Un ruolo fondamentale anche per il decollo economico potrà avere tutto il fronte lagunare attraverso creazione delle attività direttamente ed indirettamente connesse con la laguna stessa . ( valorizzazione del Fronte Acqueo partendo dalla piazza). LA PROPOSTA PROGETTUALE.L'area presa in esame dalla presente proposta è un triangolo che comprende le due rotatorie di progetto lungo la provinciale Fausta a Sud, il Canale consortile ad Est, il campo sportivo ad Ovest e il confine nord segnato dalla laguna. LA PIAZZA E I PERCORSI PEDONALI E CICLABILI - La piazza assume un ruolo di primaria importanza, risulta evidente la proposta di demolire l'attuale palazzetto, sede dei vigili urbani per i quali viene proposta una nuova sede su area comunale vicino alla rotatoria ovest, e l'adiacente fabbricato , al fine di liberare totalmente la piazza ed il prospetto della chiesa da interposti ostacoli. Un portale con colonnato coperto di unione tra la piazza e la laguna, viene previsto sul lato nord anche con lo scopo di delimitare fisicamente il sagrato della chiesa. Il portale con funzioni di pontile e di copertura utile in caso di eventi attraverserà l'elemento ovale con funzioni di belvedere e palco spettacoli posto a quota della diga attuale , circa 1 metro sopra il livello della piazza. Un contenitore polivalente e trasparente posto a perno sotto il portale ed il palco potrà essere utilizzato sia come punto di ritrovo – informativo e di ristoro sia a supporto della rete ciclabile che per le manifestazioni ed eventi. All'esterno della diga di protezione viene prevista invece la passeggiata ciclo-pedonale che attraversa il cavallino da nord a sud. - La Nuova Piazza dunque dovrà assumere il ruolo di cerniera tra il nucleo urbano e la laguna da cui si diramano le passeggiate ciclopedonali, poste all'esterno della diga . LA PORDELIO – LA VOGA E GLI HOUSE BOAT – IL MUSEO ETNOGRAFICO.La nuova piazza comunque non dovrà fermarsi al sagrato della chiesa, con la demolizione dei due manufatti si apriranno degli orizzonti visivi straordinari, un'apertura di 180° abbraccerà la laguna trasformando la sponda del canale Pordelio nella vera piazza. - Una “promenade” urbana che avrà come punti di riferimento l'area a sud denominata Marinona, vicino al campo sportivo , dove viene prevista la realizzazione di un polo per le attività remiere ( voga alla veneta e canoa) con la creazione anche di un punto di attracco per gli House Boat in conformità a quanto previsto nel disegno di sviluppo Provinciale e Regionale della navigazione lagunare “ Dal sile al Tagliamento”. Alla valorizzazione della Pordelio contribuiranno anche nuove attività commerciale e di ristorazione a cui si consentirà l'utilizzo di pontili sulla laguna integrati nel circuito ciclo-pedonale.La passeggiata a nord della piazza sarà caratterizzata principalmente dal recupero della Vecchia Chiesa di Cavallino con l'ipotesi di trasformarla in sede del Museo Etnografico del Litorale di Cavallino Treporti . La struttura sarà raggiungibile da un'asse dedicato che la collega con il sagrato della nuova chiesa. VIABILITA' E PARCHEGGI - Per liberare il centro dal traffico urbano era necessario in primo luogo individuare un'area a parcheggio atto a garantire sufficiente spazio anche in caso di manifestazioni o eventi speciali che sono molto frequenti sopratutto nella stagione estiva.- - Si è preferito distribuire i parcheggi ad anello intorno al nucleo urbano piuttosto di condensarli in un'unica area per servire tutte le aree in maniera proporzionale . Sono stati individuate 4 aree esterne all'area “pedonale” di cui uno esistente, per una capacità totale di 350 posti auto, ed una serie di parcheggi adiacenti la piazza, il centro civico e la piazzetta antistante soprattutto in funzione di utilizzo invernale. L'eliminazione totale dei parcheggi dal centro anche se rimane un obiettivo futuro, legato soprattutto alla realizzazione di parcheggi interrati, avrebbe penalizzato le attività produttive e ottenuto l'effetto inverso voluto dal progetto di riqualificazione . Per lo stesso motivo, al fine di non isolare completamente la piazza, si è volutamente creato una corsia preferenziale per il trasporto pubblico di linea, con fermata di fronte al centro civico ed il ristorante Tonon , mantenendo sostanzialmente invariata la posizione attuale. - Grazie alla realizzazione delle due rotatorie e della bretella in fase di ultimazione che collegherà la Pordelio con la rotatoria ovest, il problema del traffico che attraversa il centro storico di Cavallino andrà risolto definitivamente . Una seconda bretella ( Passante ) veicolare tra la Pordelio e la via Faitema viene proposta all'interno di un'area privata di futura realizzazione . Questa viabilità dovrà permettere la possibilità di una totale pedonalizzazione della piazza e del nucleo storico di Cavallino, oltre a garantire l'accesso ai futuri residenti nelle proprie aree di parcheggio. Dal versante opposto dopo la rotatoria est il traffico veicolare potrà essere incanalato verso il parcheggio esistente , attraverso il quale saranno accessibili anche le viabilità secondaria di servizio alle abitazioni esistenti. IL CENTRO CIVICO E IL PARCO URBANO Il ridisegno dell'area del Centro Civico, ex scuola Elementare , inizia con il posizionamento di un porticato che è il riflesso dell'Agraria di Cavallino (fabbricato di valore storico testimoniale) . che cambiando allineamento e posizionandosi parallelamente al sagrato della chiesa conduce alla forma embrionale dell'ampliamento del Centro Civico destinato a sala polivalente, la quale chiude idealmente questo percorso progettuale. La nuova struttura viene collegata a quella esistente attraverso un atrio vetrato che sostituisce l'attuale palestra e dotata di un piano interrato destinato a parcheggio pubblico. Il complesso verrà circondato da una area verde pubblica dotata di giochi per bambini e ampliata verso sud incorporando la punta di fronte alla rotatoria di proprietà comunale.